
Karl Gross celebra 150 anni di logistica
20/05/2026 alle 13:07
Transco amplia la flotta con E-Lkw
20/05/2026 alle 14:23Il controllo dei camion in arrivo nelle aree industriali e logistiche rimane in molteplici luoghi un collo di bottiglia organizzativo. Alte frequenze di veicoli, barriere linguistiche tra conducenti e gestione, nonché processi manuali portano spesso a tempi di attesa, ingorghi o processi poco chiari ai cancelli e nelle aree di carico. In questo contesto, le aziende stanno sempre più puntando su sistemi digitali per la gestione del piazzale e il controllo degli accessi.
La tedesca Lean Department GmbH sviluppa con «CargoCall» una soluzione software per il controllo digitale degli accessi dei camion nei siti aziendali. Il sistema è rivolto in particolare a aziende industriali e logistiche con un elevato volume di consegne e spedizioni. L’obiettivo è semplificare il coordinamento tra conducenti, portinai e uffici logistici e ridurre gli ingorghi nel perimetro aziendale.
La registrazione dei conducenti avviene direttamente tramite smartphone. La comunicazione può avvenire in diverse lingue. Inoltre, vengono utilizzate funzioni come il riconoscimento delle targhe, il controllo delle barriere e la documentazione digitale. La soluzione intende così sostituire o integrare i processi tradizionali basati su carta o manuali nella gestione del piazzale.
Secondo uno studio di caso pubblicato, il software è utilizzato, tra l’altro, dalla Glüpker Blechtechnologie GmbH. Qui vengono gestiti quotidianamente tra 80 e 100 camion. Il controllo digitale contribuisce a coordinare l’accesso e semplificare la comunicazione tra conducenti e gestione.
I sistemi digitali di gestione del piazzale stanno guadagnando importanza nel settore della logistica da alcuni anni. Le ragioni includono, tra l’altro, l’aumento dei volumi di trasporto, la crescente pressione temporale nelle catene di approvvigionamento e il desiderio di processi più trasparenti nei siti aziendali. Allo stesso tempo, le soluzioni digitali dovrebbero contribuire a ridurre le barriere linguistiche nel trasporto merci internazionale e ad automatizzare maggiormente i processi amministrativi.


